comunicato stampa

FESTIVAL DI TEATRO AL CASTELMUR 2020, 14esima EDIZIONE

Il 24 e 25 luglio avrà luogo la 14esima edizione del Festival di teatro al Castelmur.
Come ormai da tradizione durante l’ultimo fine settimana di luglio, il palazzo Castelmur di Coltura, in Val Bregaglia, con la sua piazza e il suo giardino, diventerà scenario di spettacoli teatrali, trasformandosi per due giorni in un luogo di aggregazione, cultura, divertimento e convivialità.
Trattandosi di una manifestazione che si svolge principalmente all’aperto e alla quale normalmente partecipano all’incirca 200 persone l’evento si potrà svolgere nel rispetto dei piani di protezione e di comportamento collegati al Coronavirus.
In caso di pioggia gli artisti sono disposti a ripetere più volte lo spettacolo per permettere a tutti gli spettatori di assistervi.
In tal caso gli spettacoli dovranno essere presentati nel tendone e in alcuni luoghi chiusi e si consiglia la prenotazione (solo in caso di cattivo tempo). In questo modo sarà più facile gestire il flusso delle persone alle quali, al chiuso, si raccomanda l’uso delle mascherine.

Il programma è composto da un insieme di spettacoli con poche parole, adatti ad un pubblico misto ed ha il desiderio di rallegrare adulti e bambini, di soddisfare gli spettatori fedeli e di incuriosire chi desidera dare una prima occhiata.
L’edizione presenta 5 eventi differenti tra di loro per stile, linguaggio artistico e provenienza.
Il festival avrà inizio venerdì 24 luglio alle ore 19.00.
I primi spettacoli avranno luogo alle ore 20.00.
Vedremo in scena Michele Cafaggi, artista italiano, con “L’omino della pioggia”, spettacolo comico e magico: un viaggio onirico e visuale accompagnato dalla magia delle piccole cose e da spettacolari effetti con acqua e sapone.
In contemporanea si potrà assistere a “Fausto Barile” di Rufino Clown, nome d’arte di Roberto di Lernia, uno spettacolo della durata di 15 minuti, per un massimo di 30 persone, che verrà ripetuto più volte, sia di venerdì che di sabato. Fausto piuttosto che aprir bocca preferisce aprire la sua pancia; sbottona cappotto e camicia e spalanca il suo pancione per mostrarvi che al suo interno vi e’ un teatro con tanto di pubblico, luci e palco!

Sabato 25 luglio, oltre alle repliche di “Fausto Barile”, che avranno luogo alle 16, alle 17, alle 18 e alle 19, potremo assistere allo spettacolo “Manto”, della compagnia svizzera
Les Malles.
Gli artisti Céline Fellay e Romain Guez volteggiano tra la danza e teatro di figura.
Vedremo due pupazzi a grandezza d’uomo che riflettono sul passare del tempo. Insieme invecchiano e riscoprono la loro giovinezza e con l’aiuto dei loro “manipolatori- danzatori” offrono un delicato momento di vita tra poesia, danza e performance.
Lo spettacolo verrà replicato alle ore 16 e alle ore 18.30.

In contemporanea verrà presentato “Swing”, uno spettacolo comico e acrobatico, creato dagli artisti Kevin Blaser e Faustino Blanchut. Il duo è composto da un’unione della compagnia svizzera Fluctus Teatro e dalla compagnia francese Le choses qui font BOOM.
Due personaggi bizzarri travolti da un vortice di competitività si trovano nei panni di due lottatori svizzeri. Malgrado i loro sforzi non riescono a rispettare le regole del gioco, dando così vita ad un duello acrobatico, comico e grottesco.

Per concludere alle ore 20.00, assisteremo allo spettacolo “Incomica” della compagnia italiana Eccentrici Dadarò, che torna in Valle con Umberto Banti, Andrea Ruberti e Dadde Visconti, messi in scena da Mario Gumina.
In scena due uomini e una donna, amici-rivali-innamorati in corsa verso un traguardo comune: la felicità! Essere felici è un attimo, una durata effimera, ma nonostante tutto il desiderio di raggiungerla non si placa mai.
Tra gags e trucchi i tre personaggi accompagneranno il pubblico nel viaggio della vita.
L’Arte del Trasformismo, utilizzata come “macchina del tempo”, li farà peregrinare tra passato e futuro facendoci amare le loro avventure o sventure, come solo i Clown sanno fare.
Lo spettacolo è proposta e organizzato dalla PGI- Bregaglia.

Come ogni anno l’atmosfera del Festival si completa dalla presenza del bar, gestito da un gruppo di contadini, parti integranti del festival, che ci deliziano con i loro prodotti della valle.

Gli spettacolo vengono replicati più volte e contemporaneamente per permettere al pubblico di diluirsi e di rispettare le distanze. Ogni spettatore avrà comunque la possibilità di vedere tutte le proposte.
Vista la particolarità della situazione attuale si chiede di avere un po’ di pazienza e, per chi ne avesse la possibilità, di munirsi di una coperta sulla quale sedersi durante gli eventuali momenti di attesa.
Il festival è organizzato dall’ Associazione Festival di Teatro al Castelmur composto da Lucrezia Bischoff, Ermanno Chiavi, Lara Gianotti, Raffaela Giovanoli e Corrado Marzullo e dai due direttori artistici, Piera Gianotti ed Emanuel Rosenberg.
La realizzazione e la buona riuscita del Festival di teatro al Castelmur sono dovute al prezioso aiuto dei volontari che da sempre sostengono il festival, alla collaborazione con la PGI-Bregaglia, al lavoro degli operai comunali e al sostegno degli enti finanziatori che si ringraziano sentitamente e che teniamo a menzionare:
Comune di Bregaglia, Swisslos/Promozione della Cultura Cantone Grigioni, Regione Maloja, Boner Stiftung, Stiftung Dr. Valentin Malamoud, Pro Helvetia, Migros Kulturprozent, Fondo contributi Banca Cantonale Grigione, Ernst-Göhner Stiftung, Willi Muntwyler-Stiftung e la Biblioteca Engiadinaisa

Il costo di entrata per il biglietto singolo varia dai 5.- Sfr ai 15.- Sfr, a seconda degli spettacoli e l’abbonamento costa 40.- Sfr.
Studenti apprendisti, AVS e AI godranno di un prezzo ridotto sugli abbonamenti che pagheranno 25.- Sfr.
I bambini dai 0 ai 5 anni hanno diritto all’entrata gratuita mentre i bambini dai 5 ai 16 anni pagano 5.- Sfr per il biglietto singolo e 10.- Sfr per l’abbonamento.

Per prenotazioni e informazioni:
info@festivalcastelmur.ch
0041 (0) 77 490 12 73
www.festivalcastelmur.ch